Meraviglia a Cervinia!

maggio 29, 2015

Certi successi sono immensamente più belli di altri. Le braccia al cielo, il pugno stretto in segno di vittoria, l’urlo di gioia, che sa di liberazione e riscatto. Così Fabio Aru ha tagliato il traguardo di Cervinia, arrivo della 19esima tappa del Giro d’Italia, con partenza da Gravellona Toce.

In questa immagine, sono racchiusi sentimenti e racconti di ciò che il giovane leader del Team Astana ha vissuto in queste settimane di Giro e di avvicinamento alla Corsa Rosa. Problemi di salute e sofferenza estrema, che hanno minato fisico e anima di Fabio. Chiunque altro, al suo posto, si sarebbe forse arreso. Non lui, che dai momenti difficili ha trovato ancora più forza per riprendersi, grazie a una squadra fatta di compagni straordinari e di uno staff eccezionale, che lo ha sostenuto e incoraggiato ad andare avanti.

A proseguire a testa alta e a rialzarla la testa, nel momento giusto. Uno scatto ai meno 8 km dal traguardo, in luoghi a lui cari, per le vittorie da ragazzo al Giro della Valle d’Aosta. Hesjedal ripreso e superato, per andarsene via da solo, sempre più forte, sempre più determinato per vincere davanti alla fidanzata Valentina, a mamma Antonella, a papà Alessandro e a una montagna di tifosi, arrivati per lui da varie parti d’Italia.

Non sapevo più cosa pensare” prova a trovare le parole giuste Aru per descrivere questo momento, ma la felicità, a volte si vive e basta “Il ciclismo insegna a non mollare mai, perché prima o poi arrivano anche i momenti belli. Se sono ancora qui e ho potuto ottenere questo successo, lo devo alla mia squadra. Tutti i ragazzi sono stati incredibili. Mi sono stati tutti vicini anche nei momenti difficili. I miei compagni hanno dato l’anima per me. Grazie anche ai miei tifosi che hanno fatto un tifo incredibile”.

La maglia rosa di Contador arriva al traguardo di Cervinia dopo 1’18”, insieme a Landa, che di fronte all’impresa del compagno, non si dispiace per niente di avergli ridato il secondo posto in classifica a 4’37” dallo spagnolo della Tinkoff.

 

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