BIOGRAFIA

La mia Sardegna

“E’ là che sono nato e là che son diventato uomo […] Anche ora, se vado là, io mi sento forte, intelligente, anzi onnisciente. […] 
E perciò sono geloso della mia terra, della mia Isola” tratto da “La mia piccola Patria” di Giuseppe Dessì, 1961.

Così un noto scrittore cagliaritano vissuto per lungo tempo a Villacidro, descriveva l’angolo di Sardegna in cui sono nato e cresciuto, in una delle opere del cofanetto che il consiglio comunale di Villacidro mi donò qualche anno fa nel conferirmi un riconoscimento speciale per meriti sportivi e così mi piace introdurre la mia vita, a chi ora mi conosce soltanto come Fabio Aru, ciclista professionista.

Sono nato il 3 luglio del 1990 a San Gavino Monreale, nella calda estate dei Mondiali di Calcio in Italia e come per la maggior parte dei miei coetanei, nella mia infanzia e adolescenza non sono mancati i calci tirati al pallone. Il primo sport che ho praticato è stato però il tennis, di cui mio padre era appassionato. Avevo sei anni e con la racchetta, devo dire, non ero niente male. Bimbo introverso e caparbio, trovavo nell’attività sportiva la mia dimensione ideale. A quattordici anni entrai a far parte della squadra Villacidro Calcio, ricordo che mi piaceva stare in attacco.

Naturalmente, da bambino possedevo anche una bicicletta. Ho avuto sia la bmx, sia bici da passeggio. Era divertente andarci, tuttavia, ci sarebbe voluto ancora qualche anno, prima che questo sport diventasse la mia vita. I miei genitori Alessandro e Antonella hanno sempre assecondato la mia spiccata attitudine sportiva, senza pressioni. Tennista, calciatore o ciclista, bastava mi divertissi e forse già sapevano che avrei da solo trovato la strada giusta.

Per amore del ciclismo

Durante gli anni del Liceo – mi sono diplomato al Classico “E. Piga” di Villacidro – uscivo spesso in bici con papà. Le nostre escursioni in sella alla mountain bike, ci portavano lungo i sentieri delle montagne intorno alla città. Ricordo bene la fatica delle salite, che inizialmente mi faceva tutt’altro che piacere questo sport. Non posso dire fosse odio, quel che è certo è che si trasformò ben presto in amore. Con qualche risparmio e l’appoggio dei miei genitori mi comprai una bicicletta come si deve ed entrai a far parte di una squadra MTB, la società villacidrese “ASD Piscina Irgas 3C”. Fu la prima tessera agonistica della mia carriera. Negli anni successivi iniziai a dedicarmi alla mountain bike e al ciclocross in modo intenso. Ci mettevo passione e impegno. Sono stato riserva ai Mondiali MTB in Val di Sole e da Juniores ho corso Campionati Nazionali, vestendo con orgoglio anche la maglia Azzurra agli Europei e nel 2008 ai Mondiali di Treviso di Ciclocross. In quel periodo, già cominciavo a dover lasciare spesso la Sardegna per poter correre. Iniziarono i primi sacrifici, sia per me sia per i miei genitori e mio fratello Matteo, di sei anni più piccolo. Ricordo per esempio che organizzavano le loro vacanze per sostenermi alle corse. Di grande supporto per noi Andrea Cevenini e la sua famiglia, di Bologna, che mi accompagnava e dava assistenza alle gare.
Se a scuola puntavo a “salvarmi” per il ciclismo sentivo invece di voler ottenere il massimo. Avevo già compiuto i 18 anni quando ho iniziato ad andare anche su strada. Con una rappresentativa che riuniva Sardegna e altre regioni dell’Italia del sud, partecipammo al Giro di Lunigiana e fu lì che il Ds di un’importante squadra Under 23 mi notò. Locatelli del Team Palazzago, rimase colpito dalla mia prestazione in quella che per me era una delle prime corse non nel fango. Si informò, ma gli dissero di lasciar perdere , che del ciclismo su strada non ne volevo neanche sapere. Si fece lasciare il mio contatto telefonico, ma fatalità, l’ultimo numero era errato e per mesi provò a cercarmi senza fortuna. Verso la fine di ottobre del 2009, ai limiti della possibilità per un passaggio di squadra, ecco arrivare la telefonata che mi ha cambiato la vita. Tramite Stefano Usai, un professionista sardo, Locatelli era riuscito finalmente a mettersi in contatto con me. Mi propose di correre per loro, ma per farlo, c’era una condizione essenziale: andare via da casa e trasferirmi a Bergamo. Due giorni dopo la Maturità, mi ritrovai a preparare una valigia, piena di sogni, speranze e un pizzico di malinconia. Al di fuori della mia isola, mi attendeva una nuova vita. Senza Villacidro, la mia famiglia, la casa dei nonni, mio rifugio persino all’intervallo al Liceo, gli amici. Senza ogni mio punto di riferimento. Tutto questo, per amore del ciclismo.

Il cavaliere dei 4 mori

Contenti di questa opportunità, i miei genitori erano fieri della mia indipendenza. Io soffrivo invece la lontananza dagli affetti e dalla mia terra. A volte, pensavo di rinunciare a tutto. Dire addio al ciclismo e tornare in Sardegna. Riuscii a tenere duro e a non lasciare che questa difficoltà iniziale, potesse impedirmi di svolgere al meglio il mio impegno come ciclista, che ormai stava diventando a tutti gli effetti una professione. Come un cavaliere ho combattuto: gli intensi allenamenti di ogni giorno e le corse erano le mie battaglie. Il mio vessillo, i quattro mori. Talento, passione e orgoglio le mie armi. Ogni sforzo, venne così ripagato da gratificanti successi. Nel 2011 vinsi il Giro della Valle d’Aosta, dove riuscì a ripetermi l’anno successivo. Nel 2012 da U23 conquistai anche la Coppa delle Nazioni e sfiorai la vittoria finale al Giro Bio. Imprese che mi valsero l’ambito trofeo: il passaggio nel mondo dei professionisti.
Dal 1 agosto 2012 io, Cavaliere dei quattro mori, approdo alla corte dell’Astana Pro Team. Il debutto in corsa, avvenne il 20 agosto al Tour of Colorado, dove nella sesta tappa mi piazzai secondo. La prima stagione vissuta interamente da professionista fu il 2013. Nel mio programma, subito il Giro d’Italia che avrei dovuto correre in appoggio a Vincenzo Nibali. Prima di condividere con lui il trionfo nella Corsa Rosa, mi tolsi la soddisfazione di vestire la maglia di miglior giovane al Giro del Trentino, dove conclusi al quarto posto. Non arrivarono vittorie, ma per quelle, l’attesa non fu lunga.
Il 2014 è stato per me un anno fantastico. Il mio primo successo da professionista è stato memorabile: al Giro d’Italia, a Plan di Monte Campione, in una delle tappe più impegnative. Seguì un secondo posto nella cronoscalata del Grappa, alle spalle di Quintana, vincitore di quell’edizione, sul cui podio c’ero anch’io, terzo in classifica generale.
Il mio nome iniziava a non essere più uno tra i tanti per il popolo del grande ciclismo, che in quella stessa stagione ho potuto deliziare con altre due perle. Entrambe in un altro Grande Giro, la Vuelta a Espana. In corsa quasi tutti i big del ciclismo internazionale, come il vincitore Contador, mio idolo. Per me, oltre alle vittorie, la soddisfazione di essere tra i migliori cinque di quell’edizione. La stagione si concluse con un quarto posto alla Milano-Torino e un nono al Lombardia. In mezzo la maglia Azzurra a Ponferrada, la prima per me da professionista su strada.
Il resto è storia di oggi, da rivivere nelle pagine del mio sito web www.fabioaru.it , che raccontano l’attualità e le avventure di Fabio Aru, il Cavaliere dei 4 mori.

Palmares

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2015 – ASTANA PRO TEAM

Vittorie 

Vuelta a España – Classifica Generale 1°

Giro d’Italia – Tappa 19 (Gravellona Toce-Cervinia)

Giro d’Italia – Tappa 20 (Saint Vincent-Sestriere)

Giro d’Italia – Maglia Bianca Classifica Giovani

Podi e piazzamenti 

Milano-Torino

Tour of Almaty

Abu Dhabi Tour – Classifica Generale 2°

Abu Dhabi Tour – Tappa 3 (Al Ain – Jebel Hafeet) 2°

Vuelta a España – Tappa 11 (Andorra la Vella – Cortals d´Encamp) 2°

Giro d’Italia – Classifica Generale 2°

Giro d’Italia – Tappa 5 (La Spezia-Abetone) 3°

2014

2014 – ASTANA PRO TEAM

Vittorie 

Giro d’Italia – Tappa 15 (Valdengo-Plan di Montecampione)

Vuelta a España – Tappa 11 (Pamplona – San Miguel de Aralar)

Vuelta a España – Tappa 18 (La Estrada – Monte Castrove en Meis)

Podi e piazzamenti 

Giro d’Italia – Classifica Generale 3°

Giro d’Italia – Tappa 19 (Cronoscalata Bassano del Grappa-Cima Grappa) 2°

Vuelta a España – Classifica Generale 5°

Giro del Trentino – Classifica Generale 6°

 

2013

2013 – ASTANA PRO TEAM

Podi e piazzamenti 

Giro d’Italia – Tappa 20 (Silandro-Tre Cime di Lavaredo) 5°

Giro dell’Austria – Tappa 2 (Innsbruck-Kitzbüheler Horn) 3°

Giro dell’Austria – Classifica Generale 8°

Giro del Trentino – Classifica Generale 4°

Giro del Trentino – Maglia Bianca Leader della Classifica dei Giovani

Giro del Trentino – Tappa 4 (Arco-Sega di Ala) 4°

Tre Valli Varesine – 7°

 

2012

2012 – ASTANA PRO TEAM (dal 1/08) 

Podi e piazzamenti 

Tour of Colorado – Tappa 6 (Golden-Boulder/Flagstaff Mountain) 2° 

2012 – PALAZZAGO Under 23

Vittorie 

Toscana – Coppa delle Nazioni – Classifica Generale

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Classifica Generale

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 3 (Quincinetto-Piani Tavagnasco) e leader Classifica Generale

Podi e piazzamenti 

Giro d’Italia u27 / GiroBio – Classifica Generale 2°

Giro d’Italia u27 / GiroBio – Tappa 4 (Avezzano-Monte Terminillo) 2°

Giro d’Italia u27 / GiroBio – Tappa 8 (Rovereto-Passo di Gavia) 2°

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 6 (cronoscalata Châtel-Col de Bessachaux) 2°

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 4 (Antey St. André-Antey St. André) leader Classifica Generale

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 5 (Aigle-Châtel) leader Classifica Generale

Toscana – Coppa delle Nazioni – Tappa 3 (Cavriglia-Parco di Cavriglia) 2° e leader Classifica Generale

Toscana – Coppa delle Nazioni – Tappa 4 (Cortona-Terranova Bracciolini) leader Classifica Generale

GP Palio del Recioto – 4°

2011 – PALAZZAGO Under 23 

Vittorie

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Classifica Generale

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 6 (cronometro Champdepraz-Covarey)

Bassano-Montegrappa

Giro delle Valli Cuneesi – Classifica Generale

Giro delle Valli Cuneesi – Tappa 4 (La Morra d’Alba-Prato Nevoso)

Trofeo Salvatore Morucci

Memorial Thomas Casarotto

Podi e piazzamenti 

Giro d’Italia u27 / GiroBio – Classifica Generale 4°

Giro d’Italia u27 / GiroBio – Tappa 5 (Sora-Campo Imperatore) 2°

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 2 (Mègeve-La Salle) 3°

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 5 (Chatillon-Torgnon) 3°

Toscana – Coppa delle Nazioni – Classifica Generale 2°

Toscana – Coppa delle Nazioni – Tappa 3 (Lucca-Montecatini) 5 e leader classifica generale

Toscana – Coppa delle Nazioni – Tappa 4 (Cappanori-Subbiano) leader classifica generale

GP Palio del Recioto – 6° 

2010 – PALAZZAGO Under 23 

Podi e piazzamenti 

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Classifica Generale 4°

Giro della Valle d’Aosta Mont Blanc – Tappa 3 (Champdepraz-Covarey) 2°

Trofeo Gianfranco Bianchin – 2°

Riconoscimenti

2013 – Memorial Gastone Nencini come Miglior Giovane nell’ambito del Giglio D’Oro

2011 – Oscar Tuttobici cat. Under 23

2012 – Oscar Tuttobici cat. Under 23

Staff Aru

TEAM

TEAM

Astana Pro Team

 

Dall’agosto 2012 Aru è legato al team kazako con cui ha esordito tra i professionisti e con cui ha rinnovato fino al 2017. La squadra ha licenza UCI Pro Team, è stata fondata nel 2007 e dal 2013 è diretta dal General Manager Alexandre Vinokourov, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra. L’Astana ha anche un’anima italiana: oltre che da Fabio l’Italia è rappresentata da un nutrito numero di atleti, tra cui Vincenzo Nibali, dallo staff tecnico con i direttori sportivi Giuseppe Martinelli, Stefano Zanini e Paolo Slongo, dal preparatore atletico Maurizio Mazzoleni, dai meccanici, dai massaggiatori, tra cui il fidato Umberto Inselvini.

MANAGEMENT

MANAGEMENT

A&J All Sports

 

E’ l’agenzia di sport management che si occupa della gestione di Fabio Aru, curando sia gli aspetti contrattuali con le squadre e le aziende che richiedono l’atleta come testimonial, sia gli aspetti di comunicazione e i rapporti con i media in collaborazione con l’ufficio stampa del Team Astana. I procuratori sportivi Alex e Johnny Carera hanno assistito Aru nel passaggio al mondo del professionismo, con l’importante firma del contratto per l’Astana Pro Team a cui il campione sardo è attualmente legato. Il talento di Fabio e il suo valore non passano inosservati ai più importanti team a livello internazionale e brand di settore e non solo. Compito di A&J All Sports valutare le migliori proposte per accompagnare Aru verso i successi sportivi e aumentarne la notorietà al di fuori del mondo del ciclismo.

FANS CLUB

FANS CLUB

Fabio Aru Fan Club

 

E’ il Fans Club ufficiale di Fabio Aru. Molto attivo, organizza numerose trasferte per le corse più importanti e tifare da vicino l’idolo di un crescente numero di appassionati di ciclismo.
L’iscrizione al FanClub offre la possibilità di partecipare a tutte le iniziative che verranno comunicate attraverso la newsletter.
Al costo di 15€ si avrà diritto a:

- Tessera e iscrizione

- Maglietta del FanClub

- Foto autografata di Fabio

Per iscrizioni al fan club compilare l’apposito modulo che si può scaricare direttamente dal sito www.fabioarufanclub.it e spedirlo via email all’indirizzo [email protected]

  • Anche oggi non poteva mancare la seduta con il grande Marino😀💪 @AstanaTeam #sestrieretrainingcamp https://t.co/SvDIxfHVOF
    4 days ago
  • Grazie @ComunediSestrie per il supporto👏😀 #palestratime @TiraAstana @diegoro_89 @DarioCataldo @ModusVivendi_bg https://t.co/704mxHKfVv
    6 days ago
  • @Lukebullo @DarioCataldo @diegoro_89 @TiraAstana sono quelli rossi della @specialized_ITA 😉
    9 days ago

Contatti

Per qualsiasi richiesta di informazioni o per contattare Fabio Aru, si prega di fare riferimento all’agenzia di sport management A&J All Sports SA ai seguenti recapiti:

A&J All Sports SA

Via Franscini, 10

6850 Mendrisio (CH)

Tel. +41 (0)91 6822760

[email protected]